- 28 Marzo 2026
- Da GMG Media Company
- Blog
Nel 2026 il settore pubblicitario registra una dinamica di crescita significativa sia in Italia che in Spagna, pur con caratteristiche e ritmi diversi che riflettono le peculiarità dei rispettivi mercati.
Italia: crescita solida nel contesto europeo
Secondo le Global Ad Spend Forecasts di Dentsu, gli investimenti pubblicitari in Italia sono stimati in aumento di circa +5% nel 2026, posizionando il paese tra i mercati con la crescita più robusta dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). Questo trend positivo è sostenuto da fattori specifici come l’effetto degli eventi internazionali di richiamo — tra cui i Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina 2026 e la Coppa del Mondo di calcio — che dovrebbero generare ulteriori spazi e budget pubblicitari dedicati.
Il digitale continua a guidare gran parte della crescita, con segmenti come retail media, video online e social media in espansione grazie all’adozione crescente di tecnologie basate su dati e automazione. Parallelamente, la quota di spesa destinata ai mezzi tradizionali si mantiene significativa, ma con dinamiche più stabili rispetto al digitale.
Nonostante alcune incertezze economiche e un clima di fiducia dei consumatori sotto pressione, il settore pubblicitario italiano dimostra resilienza e una propensione all’investimento superiore alla media europea, con un maggior numero di marketer che prevedono un aumento dei budget per il 2026.
Spagna: crescita moderata ma strutturata
In Spagna, il mercato pubblicitario è in una fase di consolidamento e maturazione, con previsioni di crescita più moderata, comprese tra circa +3% e +4% nel 2026. Secondo fonti settoriali, il mercato spagnolo si è progressivamente trasformato verso il digitale — inclusi formati come retail media, CTV (televisione connessa) e pubblicità programmatica — mentre i media tradizionali, come la televisione lineare, perdono leggermente quota rispetto al digitale.
I dati preliminari di InfoAdex indicano che nel 2025 la spesa pubblicitaria totale in Spagna ha superato i 5,5 miliardi di euro, con un modesto incremento rispetto all’anno precedente e un contesto di crescita sostenuta ma non esplosiva.
La struttura del mercato spagnolo rispecchia l’evoluzione generale dell’economia del paese: mentre le previsioni macroeconomiche indicano una crescita del PIL attorno al 2‑2,3% per il 2026, la pubblicità rispecchia questo dinamismo con una spesa più calibrata e orientata verso formati digitali e misurabili.
Tendenze comuni e prospettive future
In entrambi i paesi, il digitale domina i driver di crescita del settore pubblicitario: piattaforme social, video online, retail media e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale sono al centro delle strategie delle aziende. L’evoluzione tecnologica e la capacità di misurare l’efficacia delle campagne spingono investimenti verso strumenti che offrono ritorni più trasparenti e dati immediati.
La spinta verso soluzioni data-driven e la crescente sofisticazione degli strumenti pubblicitari indicano che, pur con differenze strutturali tra i mercati italiano e spagnolo, la direzione di sviluppo resta fortemente orientata verso l’innovazione digitale.


